chimica-online.it

Antielmintico

Che cosa è un farmaco antielmintico?

Gli antielmintici sono farmaci che agiscono sui vermi parassiti dell'ambiente gastrointestinale e dei tessuti e su quelli presenti, in particolari forme del loro ciclo vitale, nel circolo sanguigno.

Sono costituiti da sostanze dotate di alta tossicità anche per l'organismo umano, il quale, tuttavia, non risente degli effetti dannosi poiché vengono espulsi rapidamente. Normalmente, infatti, alla somministrazione di tali farmaci si fa seguire quella di un purgante allo scopo sia di espellere il parassita, sia di evitare che i principi attivi vengano assorbiti.

Classificazione degli antielmintici

Poiché i vermi parassiti si dividono, a seconda della loro forma, in due grandi gruppi principali, Platelminti e Nematelminti (o Nematodi), gli antielmintici si distinguono in due categorie:

  • quelli attivi contro i primi, che comprendono gli anticestoidei e gli antitrematoidei;
  • quelli attivi contro i secondi (ascaridi, ossiuri e filarie).

Contaminazione dell'uomo

La contaminazione dell'uomo avviene solitamente attraverso l'assunzione di alimenti infestati dalle larve o uova dei vermi parassiti.

Una volta ingerite le larve diventano parassite e si attaccano alle pareti dell'intestino nutrendosi del suo contenuto; certe volte le larve si nutrono anche del sangue che giunge alle pareti dell'intestino stesso.

Effetti collaterali degli antielmintici

Gli antielmintici hanno diversi effetti collaterali tra i quali ricordiamo:

  • nausea,
  • dolori addominali,
  • vomito.

Studia con noi