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Amfetamine

Che cosa sono le amfetamine?

Le amfetamine (o anfetamine) sono un gruppo di farmaci aventi struttura chimica simile a quella dell'amfetamina (nota anche con il nome di benzedrina) e che, a seconda della loro natura, esplicano o un'azione simpaticomimetica periferica, o un'azione stimolante centrale, o entrambe.

Le amfetamine fanno parte di quella categoria più generale di stimolanti psicofisici l'uso dei quali (doping) è frequente presso gli sportivi soggetti a prolungati sforzi muscolari.

Relativamente al meccanismo d'azione di tali farmaci si veda la voce allucinogeni.

Le principali amfetamine sono:

  • la amfetamina;
  • la metamfetamina;
  • la mefentermina;
  • l'efedrina;
  • la fenmetrazina;
  • la fendimetrazina;
  • la benzfetamina.

La amfetamina, nota anche con il nome di ß-fenilisopropilammina o anche di benzedrina, è il capostipite di tale categoria di farmaci.

E' un liquido di formula C6H5CH2CH(CH3)NH2; presenta la seguente struttura chimica:

Struttura della amfetamina

Struttura chimica della amfetamina.

Dal punto di vista farmacologico tale farmaco agisce come stimolante del sistema nervoso sia periferico sia centrale (in particolare a livello della corteccia cerebrale).

La somministrazione della benzedrina induce nell'individuo una spiccata capacità di iniziativa, stato di eccitazione, esaltazione; scompare qualsiasi sensazione di fatica con conseguente aumento dell'attività motoria e logorrea; si fortifica mentalmente il soggetto senza che però si potenzi il rendimento personale.

Tra i derivati della amfetamina, la metamfetamina presenta la seguente struttura chimica:

metamfetamina

Struttura chimica della metamfetamina.

Tale farmaco ha - rispetto alla amfetamina - un effetto centrale maggiore e un minore effetto periferico.

La mefentermina presenta invece la seguente struttura chimica:

Struttura della mefentermina

Struttura chimica della mefentermina.

Ha una debole azione centrale e una notevole azione periferica, specie a livello cardiocircolatorio.

L'efedrina presenta la seguente struttura chimica:

Struttura della efedrina

Struttura della efedrina.

Tale farmaco esplica una buona azione stimolante centrale; possiede un effetto cardiovascolare simile a quello della amfetamina e un'importante azione broncodilatatrice, mentre dà costrizione vasale a livello intestinale. A livello renale, pur riducendo il flusso plasmatico, non induce variazioni del filtrato glomerulare.

Nell'uomo è escreta immodificata per quasi il 100% nell'arco delle 48 ore. I suoi effetti collaterali e tossici sono simili a quelli della amfetamina.

La fenmetrazina, originariamente introdotta come anoressico, ha in pratica tutti gli effetti collaterali dell'amfetamina compresi quelli - in caso di superdosaggio - come vertigine, nausea, insonnia.

La benzfetamina ha un effetto stimolante a livello centrale molto scarso pur possedendo una notevole azione anoressica; viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale e in genere il suo effetto dura poco meno di cinque ore.

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