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Allucinogeni

Che cosa sono gli allucinogeni?

Sono comunemente dette allucinogene quelle sostanze in grado di determinare nell'uomo disturbi psichici di varia entità, principalmente rappresentati da allucinazioni psicosensoriali a carico della sfera visiva.

Tra le più importanti sostanze allucinogene vanno ricordate: la mescalina, la dietilammide dell'acido lisergico, la psilocibina e la bufotenina.

La mescalina, usata in passato dagli indiani dell'America Settentrionale, ha la seguente struttura chimica:

struttura della mescalina

Viene estratta da un cactus non spinoso (Lophophora Williamsii o Anhalonium lewinii). E' un solido cristallino che fonde a 35-36°C, moderatamente solubile in acqua, meglio in alcol, cloroformio e benzene. Esposta all'aria reagisce facilmente con l'anidride carbonica formando un carbonato cristallino.

La dietilammide dell'acido lisergico (lisergide o LSD), di struttura chimica:

dietilammide dell'acido lisergico

fu sintetizzata nel 1938 dal chimico svizzero A. Hofmann, che nel 1943 ne riconobbe accidentalmente la capacità di alterare le percezioni. L'acido lisergico, il precursore dell'LSD, è un frammento degli alcaloidi della segale cornuta (ergot), ricavati da un fungo (Claviceps purpurea) che infesta la segale e le altre Graminacee e che viene oggi anche coltivato artificialmente.

A tale frammento sono dovuti gli stati allucinatori dell'ergotismo, il fuoco di sant'Antonio che in passato colpiva persone alimentate con pane proveniente da farina contenente segale cornuta.

La psilocibina, presenta la seguente struttura chimica, scoperta da A. Hofmann nel 1959:

psilocibina

Essa è l'estere fosforico della 4-idrossi-N,N-dimetiltriptammina. E' leggermente solubile in acqua bollente e in metanolo bollente; è invece insolubile in cloroformio e benzene. La psilocibina si ricava comunemente da un fungo delle Agaricacee, Psilocybe mexicana, detto in Messico "teonacatl" (carne degli dei) utilizzato dagli antichi stregoni aztechi a scopo divinatorio.

La bufotenina, isolata la prima volta da un rospo e poi da una leguminosa (Piptadenia peregrina), presenta la seguente struttura chimica:

bufotenina

Cristallizza in grossi prismi dall'acetato di etile. E' facilmente solubile in alcool, meno in etere. Pressoché insolubile in acqua, si scioglie invece in acidi o alcali diluiti. Oltre a un effetto allucinatorio ne possiede anche uno pressorio.

Meccanismo d'azione degli allucinogeni

In tutti gli allucinogeni sopra esposti si riscontra la presenza del gruppo R-CH2-CH2-N< (o, come nell'LSD, -N(CH3)-CH2-CH2-R) in cui R è un anello caratteristico delle ammine biogene, quali la serotonina, la tiramina e l'adrenalina.

Le evidenti analogie di struttura suggeriscono per gli allucinogeni un meccanismo competitivo: sostituendosi alle ammine biogene (prodotte per decarbossilazione degli amminoacidi) come substrati per l'enzima monoamminoossidasi (MAO) essi impediscono indirettamente l'eliminazione di tali ammine che determina un incremento della concentrazione delle ammine biogene nel tessuto nervoso, in particolare nel cervello, che - a sua volta - determina disturbi psichici di varia entità.

Effetti degli allucinogeni

Gli allucinogeni hanno la proprietà di indurre in un soggetto normale uno stato psicopatologico caratterizzato da un'alterazione dello stato di coscienza, dalla presenza di un'attività ideativa fantastica delirante e da alterazioni psicosensoriali visive e uditive che si intrecciano con la contemporanea esperienza del reale.

Il soggetto intossicato presenta incertezza nei movimenti, dilatazione delle pupille, cardiopalmo, nausea, sudorazione. Viene mantenuto un discreto orientamento nello spazio, vi un'alterata percezione del tempo, che sembra accelerato o ritardato; la capacità di concentrazione è estremamente ridotta.

Vi può essere vivacità, euforia, tendenza al riso, oppure angoscia e terrore; gli oggetti sembrano alterati nella forma e nel colore.

I vissuti sono ricchi di colorito affettivo e il soggetto intossicato non è in grado di discriminare ciò che percepisce e vive da ciò che si è prodotto dalla sua attività fantastica.

L'aspetto più grave di tali sostanze è rappresentato dal fatto che possono determinare la progressiva e rapida disgregazione mentale dell'intossicato, l'alterazione della personalità e l'insorgenza di fenomeni psicotici anche gravi.

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