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Acido arachidonico

Che cos'è l'acido arachidonico?

L’acido arachidonico è un acido grasso importante per la sintesi di molecole implicate nell’infiammazione e in altre fondamentali funzioni biologiche.

Il suo nome IUPAC è acido eicosa-(5Z, 8Z, 11Z, 14Z)-tetraenoico. Viene abbreviato con la sigla AA.

L’acido arachidonico presenta 4 doppi legami carbonio-carbonio, quindi è un acido grasso poli-insaturo. Rientra nella categoria degli acidi omega-6.

Struttura dell’acido arachidonico

Struttura dell’acido arachidonico.

Biosintesi dell’acido arachidonico

L’acido arachidonico si trova legato ai fosfolipidi di membrana. La fosfolipasi A2 (PLA2) è l’enzima coinvolto nella reazione di formazione dell’acido arachidonico, che viene rilasciato dalla molecola di fosfolipide.

La fosfolipasi A2 viene regolata da diversi enzimi. Tra questi, la MAPK (protein chinasi attivata da mitogeno), fosforila e attiva la fosfolipasi A2, stimolando la sintesi di acido arachidonico.

PAP (proteina che attiva la fosfolipasi A2) è un’altra proteina che stimola l’attività della fosfolipasi A2.

Anche le concentrazioni intracellulari di calcio regolano il livello di attività della fosfolipasi A2.

Quando il calcio è presente nella cellula in grandi quantità, la PLA2 riceve il segnale per traslocare dal citoplasma alle membrane interne dove l’enzima può svolgere la sua funzione.

Inoltre, l’acido arachidonico può essere sintetizzato a partire dall’acido linoleico in una serie di reazioni enzimatiche che avvengono nel reticolo endoplasmatico.

Nella prima reazione chimica, l’acido linoleico viene convertito, per mezzo dell’enzima Δ6-desaturasi, in acido γ-linolenico, formando un doppio legame.

Questo composto, quindi, viene trasformato in acido diomo-γ-linolenico. L’enzima che catalizza tale reazione è l’elongasi 5.

L’acido diomo-γ-linolenico, per mezzo dell’enzima Δ5-desaturasi viene desaturato a formare l’acido arachidonico.

Metabolismo dell’acido arachidonico

L’acido arachidonico è il precursore di diverse molecole biologiche:

  • prostaglandine: l’enzima ciclossigenasi (o COX o prostaglandina-endoperossido sintasi) catalizza la conversione dell’acido arachidonico in prostaglandina H2, la quale è il precursore delle altre prostaglandine (mediatori dell’infiammazione, esse sono coinvolte anche nella regolazione della funzione renale, gastrica, epatica e cardiovascolare), della prostaciclina o prostaglandina I2 (che inibisce l’aggregazione piastrinica e determina vasodilatazione) e del trombossano A2 (che determina aggregazione piastrinica e vasocostrizione);

Prostaglandina H2

Prostaglandina H2.

  • leucotrieni: l’enzima 5-lipossigenasi converte l’acido arachidonico in acido 5-idrossieicosatetraenoico, che costituisce il precursore dei leucotrieni (i quali sono coinvolti nell’infiammazione, in particolare determinano il rilascio di istamina e aumentano la permeabilità vascolare);

Leucotriene A4

Leucotriene A4.

  • anandamide: è un cannabinoide endogeno, coinvolto in diverse funzioni; in particolare, tale molecola esercita effetti sul sistema nervoso, cardiovascolare e immunitario, oltre a regolare la proliferazione cellulare.

Anandamide

Anandamide.

Proprietà dell’acido arachidonico

Oltre ad essere il precursore di diverse biomolecole, l’acido arachidonico svolge esso stesso importanti funzioni biologiche:

  • crescita e riparo del tessuto muscolare (per questa sua proprietà, viene usato anche come integratore dai bodybuilder);
  • protezione del sistema nervoso centrale dallo stress ossidativo;
  • crescita e riparo neuronale;
  • azione cardioprotettiva, essendo un acido grasso omega-6.

Gli integratori di acido arachidonico sono sicuri per la salute.

Le principali fonti alimentari di questa molecola sono: oli di pesce (sardina, merluzzo, salmone), pancreas (di manzo, maiale), cuore, fegatini e frattaglie di pollo, fegato (di maiale, pollo, tacchino, agnello), cervello (di maiale, manzo).

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