tecnezio

Tecnezio - Tc

Tecnezio: caratteristiche, composti, utilizzo e metodo di produzione del Tecnezio

Il tecnezio è un elemento i cui isotopi sono tutti radioattivi, e che non esiste in natura, se non (in tracce) nei prodotti di fissione spontanea di alcuni elementi radioattivi naturali e nelle stelle. Il tecnezio, il cui nome significa (dal greco) “artificiale” e la cui esistenza fu prevista da Mendeleev, fu il primo elemento preparato artificialmente a opera di C. Perrier ed E. Segrè nel 1937, per bombardamento del molibdeno con deutoni. L'isotopo più importante, il Te-99, è un emettitore β- con un tempo di semitrasformazione di 2,12∙105 anni. I

l tecnezio se è in forma di polvere si ossida lentamente in aria umida e si discioglie in acido nitrico, in acqua regia e in acido solforico concentrato, ma non negli acidi cloridrico e fluoridrico; per riscaldamento in ossigeno a 500°C brucia con formazione dell'eptaossido.

Tecnezio: composti

Il tecnezio ha la possibilità di formare composti corrispondenti agli stati di ossidazione 0, +1, +2, +3, +4, +5, +6 e +7, ma in soluzione acquosa e in assenza di agenti complessanti l'unico stato stabile è il +7 (ione pertecnetato TcO4-).

Tra gli alogenuri si ricordano l’esafluoruro TcF6, l’esacloruro TcCl6, e il tetracloruro TcCl4, tutte sostanze poco stabili se non vengono complessate, che tendono a ossidarsi e idrolizzarsi con formazione di acido pertecnetico HTcO4. Tra gli alogenocomplessi figura lo ione esaclorotecnetato (IV) [TcCl6]2-.

Tra i solfuri si ricordano l’eptasolfuro di ditecnezio, Tc2S7, che per riscaldamento ad alta temperatura con zolfo forma il disolfuro di tecnezio, TcS2.

Tra gli ossidi, i più importanti sono il diossido, TcO2, e l’eptaossido di ditecnezio, Tc2O7.

sali del tecnezio sono composti generalmente stabili e facilmente cristallizzabili; si ricordano il pertecnetato di potassio, KTcO4 (solido bianco cristallino), e il pertecnetato di ammonio NH4TcO4.

Tecnezio: utilizzo

Il tecnezio ha per ora solo impieghi legati alla radioattività dei suoi isotopi. In particolare il Tc-99 è utilizzato come sorgente normalizzata e praticamente costante nel tempo di radiazioni β-.

Tecnezio: metodo di produzione

Il tecnezio viene generalmente ottenuto (sotto forma di polvere grigia) per riduzione con idrogeno a circa 1000 °C dell'eptasolfuro Tc2S7 o del pertecnetato di ammonio NH4TcO4. Il Tc-99 si forma nei reattori nucleari tra i prodotti di fissione di U-235 e Pu-239, e può essere recuperato dal combustibile nucleare esaurito dopo rimozione del plutonio e dell'uranio.

tecnezio
PROPRIETA' GENERALI
Nome tecnezio
Simbolo Tc
Numero Atomico 43
Periodo 5
Gruppo VII B
Comportamento dell'Ossido (*1) acido forte
PROPRIETA' ATOMICHE
Massa Atomica in uma (*2) (98)
Elettronegetività (Pauling) 1,9
Numeri di Ossidazione +7
Energia di 1^ Ionizzazione (eV) 7,24
Raggio Atomico (Angstrom) 1,36
PROPRIETA' FISICHE
Stato di Aggregazione (*3) solido
Temperatura di Fusione (°C) 2172
Temperatura di Ebollizione (°C) 4877
Densità (*4) 11,5
Struttura Cristallina esagonale
*1 = Relativo all'ossido con valenza maggiore
*2 = Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere definita con precisione
*3= Alla t = 20 °C e P = 1 atmosfera
*4 = per solidi e liquidi è espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1 atmosfera

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