kripton

Kripton o Cripton - Kr

Kripton: caratteristiche, composti, utilizzo e metodo di produzione del Cripton

È un elemento raro in natura, contenuto soprattutto nell'aria (di cui costituisce circa il 10-4 % in volume) e in tracce in minerali e meteoriti (rappresenta complessivamente circa il 2∙10-48 % in peso della crosta terrestre). Fu scoperto nel 1898 da W. Ramsay e M.W. Travers nelle frazioni meno volatili dell'aria liquida. Il nome deriva dal greco kryptòs, nascosto. Il cripton è un gas monoatomico, incolore e inodore, notevolmente più pesante dell'aria. Isotopi del cripton, sia stabili sia radioattivi, si formano nella fissione naturale dell'uranio e nei reattori nucleari.

Kripton: composti

Come tutti i gas nobili (a struttura elettronica completa), data l'elevata energia di ionizzazione e la notevole distanza energetica tra l'ultimo livello occupato e il primo libero successivo, è chimicamente pressoché inerte; si conoscono solo alcuni suoi composti estremamente instabili con il fluoro (per esempio il KrF2).

Kripton: utilizzo

Il cripton veniva impiegato soprattutto per il riempimento di lampade elettriche a incandescenza di alta qualità e tubi elettronici di vario tipo: data la sua elevata massa atomica, infatti, l'evaporazione del filamento di tungsteno è più lenta di quanto non accada nel caso dell'argon (anch'esso utilizzato per il riempimento di lampade) e la vita delle lampade risulta aumentata. È utilizzato inoltre in lampade ad arco ad alta intensità e in laser a ioni cripton; l'isotopo Kr-85 (tempo di dimezzamento 10,3 anni) è impiegato in lampade fluorescenti a lunghissima durata che utilizzano come energia la radioattività.

Kripton: metodo di produzione

Viene ottenuto industrialmente come sottoprodotto della liquefazione dell'aria, dato che si accumula insieme allo xenon nell'ossigeno liquido. Questa frazione viene ridistillata per concentrare i gas nobili, che vengono quindi separati dall'ossigeno e tra di loro per assorbimento su gel di silice, desorbimento e ulteriore distillazione frazionata. Il cripton viene infine purificato per passaggio ad alta temperatura su titanio metallico.

cripton
PROPRIETA' GENERALI
Nome cripton
Simbolo Kr
Numero Atomico 36
Periodo 4
Gruppo VIII
Comportamento dell'Ossido (*1) /
PROPRIETA' ATOMICHE
Massa Atomica in uma (*2) 83,8
Elettronegetività (Pauling) /
Numeri di Ossidazione /
Energia di 1^ Ionizzazione (eV) 14,00
Raggio Atomico (Angstrom) /
PROPRIETA' FISICHE
Stato di Aggregazione (*3) gas
Temperatura di Fusione (°C) -157
Temperatura di Ebollizione (°C) -152
Densità (*4) 3,75
Struttura Cristallina cubico corpo centrato
*1 = Relativo all'ossido con valenza maggiore
*2 = Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere definita con precisione
*3= Alla t = 20 °C e P = 1 atmosfera
*4 = per solidi e liquidi è espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1 atmosfera

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