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IL CADMIO
CARATTERISTICHE GENERALI
Il cadmio è un elemento piuttosto raro in
natura (circa 0,2 ppm nella crosta terrestre) dove non esiste libero, ma
si trova nei minerali dello zinco (e in minor misura del piombo e del
rame), soprattutto nella blenda (come solfuro), in quantità variabili
tra lo 0,1 e il 2% circa. Esistono anche alcuni rari minerali del cadmio
quali il solfuro (greenockite) e il carbonato basico (otavite).
Il cadmio fu scoperto in Germania nel 1817
da F. Stromejer in un campione del minerale calamina. E’ un metallo
bianco-argenteo, abbastanza tenero, molto duttile e malleabile. A
temperatura ambiente viene attaccato facilmente dagli acidi (anche
deboli), si discioglie nelle soluzioni concentrate dei sali di ammonio
con formazione di un complesso, reagisce con ammoniaca e con biossido di
zolfo, e all'aria umida perde la propria lucentezza ricoprendosi
lentamente di uno strato superficiale di ossido che lo protegge da un
attacco in profondità. A temperature elevate brucia all'aria formando
l'ossido, reagisce con vapor d'acqua, si combina direttamente con lo
zolfo, con gli alogeni e con fosforo e arsenico.
Tutti i composti del cadmio (e anche il
metallo in polvere o come vapore) presentano una forte tossicità per
l'uomo e gli animali.
COMPOSTI
Il cadmio presenta nei suoi composti
stabili (generalmente di tipo ionico) il numero di ossidazione +2. Lo
ione Cd2+ ha una certa tendenza a formare ioni complessi
(a numero di coordinazione 2, 4 e 6) con leganti quali per esempio lo
ione cianuro, l'ammoniaca, l'acqua e altri.
L'ossido di cadmio (CdO) si può
ottenere dalla combustione del metallo o per calcinazione del nitrato o
del carbonato. E’ facilmente riducibile a metallo con carbone o
idrogeno, è solubile negli acidi e in ammoniaca, insolubile negli
idrossidi alcalini. Ha impieghi nei bagni di cadmiatura galvanica, nelle
batterie al nichel-cadmio e come pigmento nei vetri.
L'idrossido di cadmio [Cd(OH)2]
si può ottenere come precipitato aggiungendo idrossido di sodio a una
soluzione di nitrato di calcio; è insolubile negli idrossidi alcalini,
solubile in acidi e nei sali di ammonio.
Il solfuro di cadmio (CdS) è una
polvere giallo-arancio, solubile in ammoniaca e insolubile in acqua e
negli acidi diluiti a freddo. E’ molto impiegato come pigmento, sia come
tale (giallo cadmio) sia mescolato al solfato di bario o di zinco a
costituire i cosiddetti litoponi di cadmio (rossi di cadmio).
Il nitrato [Cd(NO3)2],
il solfato (CdSO4) e il cloruro (CdCl2)
esistono sia anidri che in diverse forme idrate e trovano applicazione
nelle batterie al nichel-cadmio e nella cadmiatura galvanica.
UTILIZZO
Più del 50% della produzione di cadmio
metallico viene utilizzato nella cadmiatura quale protezione
superficiale di materiali metallici. Un minor consumo di cadmio si ha in
leghe speciali, come quelle a basso punto di fusione a base di cadmio,
bismuto, stagno, piombo e indio (impiegate per dispositivi di sicurezza
antincendio), quelle a base di cadmio, nichel, rame e argento,
utilizzate per cuscinetti, quelle a base di cadmio e zinco impiegate
nella saldatura dell'alluminio. Il cadmio metallico è impiegato anche
come materiale di schermo nei reattori nucleari e nelle batterie
alcaline al nichel-cadmio.
PRODUZIONE
Il cadmio viene sempre ottenuto come
sottoprodotto della metallurgia dello zinco, del piombo e del rame.
Nel caso del processo elettrolitico per la produzione dello zinco,
il minerale di zinco viene arrostito e disciolto in acido solforico.
Il precipitato iniziale della soluzione è ricco in rame, mentre il
successivo è ricco in cadmio; quest'ultimo viene leggermente
ossidato all'aria e quindi disciolto in acido solforico. Da questa
soluzione si precipita nuovamente con polvere di zinco un cadmio
all'80%, che viene ossidato e disciolto in acido solforico; la
soluzione è infine inviata all'elettrolisi per separare al catodo un
cadmio al 96% ca.
Nel processo
termico di produzione dello zinco, il minerale viene arrostito per
eliminare parte dello zolfo e quindi calcinato in presenza di cloruri; i
fumi, nei quali si concentra il cadmio, vengono raccolti e disciolti in
acido solforico; la soluzione è trattata con polvere di zinco che
precipita cadmio al 70% circa; quest'ultimo viene purificato mediante
distillazione.
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Nuclide |
% *5 |
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106Cd |
1,22 |
| 108Cd |
0,88 |
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110Cd |
12,39 |
| 111Cd |
12,75 |
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112Cd |
24,07 |
| 113Cd |
12,26 |
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114Cd |
28,86 |
| 116Cd |
7,58 |
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*1 Relativo all'ossido con
valenza maggiore |
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*2
Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello
dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che
non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere
definita con precisione |
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*3 Alla t =
20 °C e P = 1 atmosfera |
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*4 per solidi e liquidi è
espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1
atmosfera |
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*5 % = abbondanza in natura
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