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Attinio

Proprietà e composti dell'attinio

Oltre all'isotopo di numero di massa 227, scoperto per primo nel 1899 ma isolato allo stato puro solo nel 1950, sono conosciuti attualmente numerosi isotopi dell'attinio, tutti radioattivi, con numeri di massa da 209 a 231.

Alcuni di questi sono presenti in piccolissima quantità nei minerali d'uranio, mentre altri sono stati ottenuti artificialmente tramite reazioni nucleari. 

Il più conosciuto e abbondante è l'isotopo 227, che è un ß-emittente ed è il più longevo (tempo di dimezzamento di 21,8 anni).

Composti dell'attinio

L'attinio è un metallo e mostra nei suoi composti soprattutto lo stato di ossidazione + 3.

Dal punto di vista chimico, ha comportamento molto simile a quello del lantanio, che ha la stessa configurazione elettronica esterna; entrambi danno origine a una famiglia di elementi (cui però essi non appartengono) corrispondente al riempimento degli orbitali 4f per il lantanio (lantanidi) e 5f per l'attinio (attinidi).

Utilizzo dell'attinio

L'isotopo 227 è disponibile in commercio in piccolissime quantità; può essere utilizzato mescolato a berillio come sorgente di neutroni e inoltre per generatori termoelettrici nei satelliti artificiali data la grande liberazione di energia dovuta all'emissione α (alfa) degli sotopi suoi "figli" (fenomeno della radioattività).

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