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PROPRIETA' GENERALI

Nome Argon
Simbolo Ar
Numero atomico 18
Periodo 3
Gruppo VIII
Comportamento dell'ossido *1 /

PROPRIETA' ATOMICHE

Massa atomica (uma) *2 39,95
Elettronegatività  (Pauling) /
Configurazione elettronica (Ne) 3s2 3p6
Numeri di ossidazione /
Energia di 1a  ionizzazione (eV) 15,76
Raggio atomico (Å) /

PROPRIETA' FISICHE

Stato di aggregazione *3 Gas
Temperatura di fusione (°C ) -189
Temperatura di ebollizione (°C ) -186
Densità  *4 1,78
Struttura cristallina Cubico facce centrate

ISOTOPI

Nuclide % *5
40Ar 99,6
38Ar 0,063
36Ar 0,337
 
 *1  Relativo all'ossido con valenza maggiore

 *2   Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere definita con precisione

 *3  Alla t = 20 °C e P = 1 atmosfera

 *4  per solidi e liquidi è espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1 atmosfera

 *5  % = abbondanza in natura

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CARATTERISTICHE GENERALI

 

Venne scoperto nel 1894 da Lord Rayleight e Sir W. Ramsay partendo dall'osservazione che l'Azoto isolato dall'aria presenta una densità leggermente maggiore di quella presentata dall'Azoto purissimo ottenuto per via chimica. La causa di tale differenza venne imputata nella presenza nell'azoto di origine atmosferica di una piccola quantità di un altro gas, che venne successivamente isolato attraverso un complicato processo di separazione.

 

Si trova principalmente nell'aria atmosferica di cui costituisce in media l'1,285% in peso; si trova inoltre disciolto anche nell'acqua di mare e in piccole quantità nelle rocce. È un gas monoatomico, incolore e inodore.

 

COMPOSTI

 

Fa parte dei cosiddetti gas nobili e come tale è totalmente inerte chimicamente: non è conosciuto alcun suo composto stabile con altri elementi.

 

UTILIZZO

L'argo trova impieghi sempre crescenti per formare un'atmosfera inerte protettiva su materiali che reagiscono con l'ossigeno e l'azoto dell'aria; per esempio nella metallurgia del titanio, nella saldatura ad arco dell'acciaio inossidabile, di leghe leggere e di leghe di rame, nel taglio all'arco dell'alluminio, nella lavorazione dei metalli alcalini, nella preparazione di monocristalli di silicio e germanio, nella manipolazione di sostanze che si decompongono all'aria. È inoltre tuttora usato su larga scala per riempire, mescolato spesso ad altri gas o vapori, lampade fotografiche, fluorescenti, per insegne luminose, a incandescenza.

Lampada ad incandescenza

 

PRODUZIONE

 

Industrialmente l'Argon viene ottenuto come sottoprodotto del frazionamento dell'aria liquida e anche dai gas di riciclo degli impianti per la produzione di ammoniaca sintetica, nei quali si accumula.

 

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