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PROPRIETA' GENERALI

Nome Cloro
Simbolo Cl
Numero atomico 17
Periodo 3
Gruppo VII
Comportamento dell'ossido *1 Acido

PROPRIETA' ATOMICHE

Massa atomica (uma) *2 35,45
Elettronegatività  (Pauling) 3,0
Configurazione elettronica (Ne) 3s2 3p5
Numeri di ossidazione ±1 +3 +5 +7
Energia di 1a  ionizzazione (eV) 12,96
Raggio atomico (Å) /

PROPRIETA' FISICHE

Stato di aggregazione *3 Gas
Temperatura di fusione (°C ) -101
Temperatura di ebollizione (°C ) -35
Densità  *4 3,0
Struttura cristallina Trigonale

ISOTOPI

Nuclide % *5
35Cl 75,53
37Cl 24,47
 
 *1  Relativo all'ossido con valenza maggiore

 *2   Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere definita con precisione

 *3  Alla t = 20 °C e P = 1 atmosfera

 *4  per solidi e liquidi è espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1 atmosfera

 *5  % = abbondanza in natura

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CARATTERISTICHE GENERALI

 

Il cloro (dal gr. chlóròs, giallo-verde) fu isolato come sostanza per la prima volta da K.W. Schede nel 1774 che erroneamente però lo ritenne un composto dell'ossigeno, solo nel 1810 H. Davy ne riconobbe la natura di elemento e gli diede il nome.

Allo Stato elementare il cloro è un gas di colore giallognolo, di odore pungente, a molecola biatomica. È un elemento molto elettronegativo e come tale tende ad acquistare un elettrone, ha un odore soffocante estremamente sgradevole ed è molto velenoso.

Data la sua elevata reattività, non si trova libero in natura, ma combinato soprattutto sotto forma di anione cloruro CI-, a costituire globalmente circa lo 0,15% in peso della crosta terrestre e la gran parte di tutti i sali sciolti nelle acque salate.

Con l'idrogeno si combina violentemente, specialmente sotto l'azione della luce, per dare acido cloridrico

H2  +  Cl2  → 2 HCl

con l'acqua reagisce formando acido ipocloroso e acido cloridrico

Cl2 + H2O → HClO + HCl

COMPOSTI

 

Tra i cloruri semplici il più abbondante è il cloruro di sodio NaCl, che forma come minerale (salgemma) vari depositi sotterranei o affioranti e si trova disciolto come sale marino nelle acque degli oceani che ne costituiscono la fonte principale. Esistono altri minerali del cloro, meno importanti, quali il cloruro di potassio (silvite).

 

La alite: minerale fatto di cloruro di sodio

Silvite

 

Tra i composti contenenti ossigeno, ricordiamo l' anidride ipoclorosa (Cl2O), l'anidride clorosa (Cl2O3), l'anidride clorica (Cl2O5) e l'anidride percloria (Cl2O7) che trattate in acqua danno luogo ai corrispondenti acidi:  acido ipocloroso (HClO),  acido cloroso (HClO2), acido clorico (HClO3), acido perclorico (HClO4)

 

UTILIZZO

 

I principali impieghi del cloro si hanno nella preparazione industriale

di disinfettanti e sbiancanti (ipoclorito di sodio).

Si usa per la produzione di: acido cloridrico, polivinilcloruro, di intermedi impiegati per la preparazione di coloranti, prodotti farmaceutici e insetticidi.

E' stato fra le prime armi chimiche impiegate su vasta scala, in forma gassosa.

 

PRODUZIONE

Industrialmente, il cloro elementare è prodotto (insieme alla soda caustica) per elettrolisi di cloruro di sodio sciolto in acqua.

2 NaCl + 2 H2O → 2 NaOH+ H2 + Cl2

 

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