*2 Una
eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello
dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che
non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere
definita con precisione
*3 Alla t
= 20 °C e P = 1 atmosfera
*4 per solidi e liquidi è
espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1
atmosfera
*5 % = abbondanza in natura
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Nella tabella di sinistra clicca sui termini in viola a te sconosciuti per
comprenderne il significato
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CARATTERISTICHE GENERALI
Il magnesio (da
magnesia) fu ottenuto per la prima volta sotto forma di amalgama da H.
Davy nel 1808 e, allo stato di metallo libero, nel 1828 da Bussy.
E' l'ottavo
elemento più abbondante in natura ma non si rinviene mai libero, mentre
sotto forma di composti diversi, costituisce in media il 2,3% della
crosta terrestre. E' presente in quasi tutte le rocce sotto forma di
carbonati, ossidi, solfati, silicati e cloruri. L'acqua
degli
oceani contiene in media 1,27 g/1 di magnesio e ne costituisce quindi
un'enorme riserva naturale. Puro, è lucente
e di colore argenteo sulle superfici fresche, però all'aria diviene
opaco a causa della formazione di uno strato protettivo di ossido.
Il magnesio in fili
sottili, in polvere o in trucioli, può venir facilmente acceso e brucia
molto rapidamente all'aria emettendo una luce vivissima (luce al
magnesio).
Gli acidi attaccano rapidamente il magnesio, più lentamente
l'acqua, che lo trasforma nell'idrossido Mg(OH)2.
COMPOSTI
Il magnesio forma composti stabili
(generalmente di tipo ionico) solo nello stato di ossidazione +2. I suoi
composti più importanti sono:
- Ossido dì magnesio, MgO, noto con il
nome di magnesia, polvere bianca usata nella fabbricazione di
refrattari e in terapia come antiacido;
- Idrossido di magnesio, Mg(OH)2,
poco solubile e di bassa alcalinità, usato come antiacido, lassativo e
nella produzione industriale dell'ossido di magnesio e del magnesio
metallico;
- Cloruro di magnesio, MgCl2,
composto fortemente igroscopico e molto solubile in acqua, è impiegato
come intermedio nella preparazione del magnesio metallico e nella
fabbricazione di cementi refrattari;
magnesio
Nastro di magnesio "da laboratorio"
UTILIZZO
Il magnesio
metallico puro non può venir utilizzato per la fabbricazione di oggetti
metallici per la precaria resistenza alla corrosione
In passato
il magnesio veniva utilizzato nella fotografia (lampo al
magnesio), mentre trova tuttora impiego nella preparazione di miscele
pirotecniche e bombe incendiarie. Viene anche utilizzato per la
fabbricazione di leghe superleggere (elektron, atesia, ecc.) a base di
alluminio, nelle quali il magnesio è un componente secondario. Queste
leghe per le loro ottime caratteristiche meccaniche e di resistenza alla
corrosione, oltre che per l'eccezionale lavorabilità, vengono utilizzate
nel campo aeronautico, automobilistico e ferroviario. Infine il magnesio
è largamente usato nella preparazione di prodotti farmaceutici, nella
fabbricazione di cementi e di rivestimenti refrattari.
PRODUZIONE
La
preparazione industriale del magnesio si realizza attraverso
l'elettrolisi del cloruro di magnesio allo stato fuso che a sua volta si
ricava dall'acqua di mare trattata con idrossido di calcio.