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Temperatura di ebollizione

Temperatuta di ebollizione: definizione e spiegazione

Aumentando la temperatura di un liquido la sua pressione di vapore aumenta.

Quando il valore della pressione di vapore raggiunge il valore della pressione che spinge sulla superficie del liquido stesso (pressione esterna) il liquido bolle, cioè si ha la formazione di vapore non soltanto alla superficie del liquido, ma in tutta la massa.

La temperatura a cui ciò si verifica è detta temperatura di ebollizione, ed il suo valore, per uno stesso liquido, dipende ovviamente dalla pressione esterna.

Quindi la temperatura di ebollizione di un liquido è quella temperatura alla quale la tensione di vapore del liquido diviene uguale alla pressione atmosferica.

Questa definizione spiega il perchè la temperatura di ebollizione di un liquido varia con il variare della pressione.

In alta montagna ad esempio, dove la pressione è minore che al livello del mare, l'acqua bolle a una temperatura inferiore ai 100°C.

Un liquido può quindi bollire ad innumerevoli temperature perchè innumerevoli sono i valori che la pressione esterna può assumere.

Quando si parla di temperatura di ebollizione di un liquido senza fare riferimento alla pressione, si intende, convenzionalmente, che la pressione esterna sia P = 1 atm.

ebollizione

Il processo di ebollizione dell'acqua.

Per l'ebollizione di un liquido è necessaria la somministrazione di una certa quantità di calore che prende il nome di calore latente di ebollizione.

Temperatura di ebollizione di alcune sostanze

Riportiamo i valori delle temperature di ebollizione di alcune sostanze determinate alla pressione di 1 atm.

Azoto (-196°C)

Ossigeno (-183°C)

Alcol etilico (78,5°C)

Acqua (100°C)

Mercurio (356,7°C)

Sale da cucina (1465°C)

Alluminio (2327°C)

Oro (2808°C)

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