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Tavola periodica

La tavola periodica degli elementi chimici

Nella moderna tavola periodica degli elementi, a differenza di quanto previsto nella tavola periodica di Mendeleev, gli elementi chimici sono ordinati in base al numero atomico crescente.

La caratteristica fondamentale di questa tabella è la periodica distribuzione degli elettroni nel livello più esterno.

Per esempio, se confrontiamo le configurazioni elettroniche di litio, sodio e potassio, notiamo che tutte quante hanno un solo elettrone nel livello più esterno (sottolivello s).

Analogamente, confrontando le configurazioni elettroniche dei gas nobili notiamo che tutte quante terminano nello stesso identico modo (s2p6).

Pertanto, gli elementi della stessa colonna (gruppo) hanno configurazione elettronica esterna simile e ciò comporta la somiglianza delle proprietà chimiche e delle proprietà fisiche di questi elementi.

La periodicità della tavola degli elementi è quindi dovuta alla struttura elettronica più esterna degli elementi.

Gli elettroni presenti nell'ultimo livello di energia sono chiamati elettroni di valenza.

tavola periodica degli elementi

Le caratteristiche principali della tavola periodica sono:

1) Gli elementi sono ordinati in funzione del numero atomico crescente.

2) Nella tavola periodica sono presenti 7 righe orizzontali cioè 7 periodi. Il periodo di un elemento indica il livello di energia sul quale sono collocati gli elettroni di valenza. Per esempio, gli elementi appartenenti al 3° periodo (Na, Mg, Al, ...Ar) hanno gli elettroni di valenza sul terzo livello di energia.

3) Nella tavola periodica sono presenti 18 righe verticali cioè 18 gruppi. I gruppi della tavola periodica hanno una doppia numerazione: la prima in numeri arabi da 1 a 18; la seconda, molto più importante, in numeri romani da I a VIII.

Quest'ultima interessa soltanto quei gruppi in cui gli elettroni stanno riempendo i sottolivelli s e p.

Al numero romano corrisponde il numero di elettroni di valenza: così, H, Na, K, Rb, ecc. hanno tutti un solo elettrone di valenza; viceversa Ne, Ar, Kr, Xe, ecc. hanno tutti otto elettroni di valenza (l'unica eccezione è costituita dall'elio che, anche se posizionato nell'VIII gruppo ha solo due elettroni di valenza).

4) Fra il gruppo II e il gruppo III si trovano gli elementi di transizione nei quali si stanno riempendo i sottolivelli di tipo d.

5) In fondo alla tavola periodica ci sono i lantanidi e gli attinidi. In questi elementi, che sono 28, si stanno riempendo i sottolivelli di tipo f.

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