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Elettrolita

Elettrolita, non elettrolita e grado di dissociazione

Le sostanze che si sciolgono in acqua (ma in generale in tutti i solventi polari) possono essere classificate come non elettroliti o elettroliti.

Definizione di non elettroliti

Sono non elettroliti tutte le sostanze che sciolte in acqua, non si dissociano in ioni di carica opposta. Sono esempi di non elettroliti l'alcool etilico, il glucosio e l'anidride carbonica.

Il termine "non-elettrolita" indica l'impossibilità per le soluzioni che contengono questo tipo di soluti di condurre la corrente elettrica.

Definizione di elettroliti

Sono elettoliti tutte le sostanze che, disciolte in acqua, si dissociano in maniera più o meno elevata, in ioni di carica opposta.

Allorchè un elettrolita passa in soluzione si dice che:

  • si dissocia, se era costituito da ioni ancor prima di passare in soluzione (è il caso di Na+Cl-);
  • si ionizza se prima di passare in soluzione era costituito da molecole (è il caso del cloruro di idrogeno, HCl).

Frequentemente però si usa il verbo dissociare per entrambi i casi.

Tutte le soluzioni elettrolitiche, essendo costituite da ioni liberi di muoversi, sono perciò in grado di condurre la corrente elettrica.

La conducibilità di un elettrolita può essere più o meno grande, in quanto esistono elettroliti forti (completamente dissociati) ed elettroliti deboli (poco dissociati). Sono esempi di elettroliti il cloruro di sodio NaCl, l'acido cloridrico HCl e l'idrossido di sodio NaOH.

Sono elettroliti forti tutti i sali (ad eccezione di pochi sali del Cd), alcuni acidi e alcune basi (indicati come acidi forti e basi forti); gli elettroliti deboli sono soltanto acidi e basi (indicati come acidi deboli e basi deboli).

Grado di dissociazione

Si definisce grado di dissociazione α il rapporto tra il numero di moli dissociate e il numero delle moli totali.

grado di dissociazione

I non elettroliti presentano grado di dissociazione uguale a 0, gli elettroliti forti presentano grado di dissociazione uguale a 1 mentre gli elettroliti deboli presentano grado di dissociazione compresi tra 0 ed 1.

Se una sostanza presenta ad esempio un grado di dissociazione pari a 0,4 significa che per ogni 100 moli che sono state poste in soluzione, 40 si sono dissociate in ioni, mentre 60 sono disciolte senza essere dissociate. Il grado di dissociazione però non è una buona misura della forza di un elettrolita debole in quanto aumenta con la diluizione.

Esercizi svolti sulle soluzioni

Se sei interessato ad esercizi svolti sulle soluzioni vai al seguente link: esercizi sulle soluzioni.

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