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Come interpretare gli spettri IR

 

Anche se non esistono gruppi di regole per la interpretazione completa degli spettri infrarossi, si è trovato che possono essere utili alcune linee-guida generali.

1. Cominciare dalla parte sinistra dello spettro e fare un esame preliminare della regione fra 4000 e 1500 cm-1. In questa regione si osservano tutte le caratteristiche vibrazioni di stretching per i gruppi funzionali più importanti, come l'OH, l'NH, il C=O e il C=C. È da ricordare che l'osservazione mancata di bande di assorbimento in questa zona è di grande importanza, in quanto limita grandemente i tipi di composti che devono essere presi in considerazione per assegnare la struttura del composto di cui si è fatto lo spettro.

2. Laddove è possibile, le assegnazioni di bande fatte in via provvisoria nell'esame preliminare precedente devono essere confermate o elaborate esaminando le altre porzioni dello spettro.

3. Esaminare la regione di stretching del CH attorno ai 3000 cm-1 per ricavarne informazioni riguardo agli idrogeni legati a carboni insaturi. Se si trovano indicazioni di questo tipo, occorre cercare di stabilire il tipo di insaturazione utilizzando altre informazioni dallo spettro.

4. Esaminare lo spettro fra 1500 e 600 cm-1, per evidenziare altri gruppi funzionali, quali gli eteri o gli alogeni. Ciò è particolarmente importante se lo stadio non ha rivelato la pre­senza di alcuno dei gruppi funzionali più usuali.

 

Di seguito sono riportate le frequenze di assorbimento infrarosso caratteristiche dei gruppi funzionali.

 

Gruppo

Classe di composti

Intervallo, cm-1

Intensità

C − H

Alcano

2965-2850 (stretch)

forte

 

- CH3

1450 (bend)

media

 

 

1380 (bend)

media

 

- CH2-

1465

media

 

Alchene

3095-3010 (stretch)

media

 

 

700-1000 (bend)

forte

 

Alchino

3300 (circa)

forte

 

Aldeide

2900-2820

debole

 

 

2775-2700

debole

C − C

Alcano

700-1200 (general­mente non utilizzabile)

debole

 

Alchene *

1680-1620

variabile

 

Alchino *

2260-2100

variabile

C=O*

Chetone

1715

forte

 

Aldeide

1725

forte

 

Acido carbossilico

1710

forte

 

Estere

1735

forte

 

Ammide

1650

forte

 

Anidride

1820-1760

forte

C − O

Alcoli, esteri, acidi carbossilici, eteri

1300-1000

forte

O −  H

Alcol

 

 

 

monomero

3650-3590

variabile e netta

 

legato con legame H

3400-3200

forte e allargata

 

Acido carbossilico legato con legame H

3300-2500

variabile e allargata

N −  H

Ammina primaria e ammide

3500 (circa), stretch**

media

 

Ammina secondaria e ammide

3500, stretch**

media

CΞN

Nitrile *

2260-2240

media

C − X

Fluoruro

1400-1000

forte

 

Cloruro

800-600

forte

 

Bromuro

600-500

forte

 

Ioduro

500 (circa)

forte

 

Esempi

► Lo spettro del n-esano mostra forti bande di assorbimento a 2900 cm-1 che sono il risultato dei movimenti di stiramento (stretching) dei legami C-H.  A 1460 cm-1 abbiamo il bending  del CH2 e il bending asimmetrico del CH3, mentre a 1380 cm-1 si ha la deformazione simmetrica del CH3.

 

► Lo spettro infrarosso dell’1-esanolo illustra il caratteristico assorbimento di stretching O-H dell’alcol che forma legami a idrogeno (una forte, larga banda a 3330 cm-1), e mostra inoltre l’assorbimento C-O a 1060 cm-1. A poco meno di 3000 cm-1 cade l’assorbimento di stretching del legane C-H. Si noti  la presenza delle bande a 1378 e a circa 1470 cm-1 già analizzate in precedenza.

 

► Lo spettro a raggi infrarossi del dietiletere (CH3CH2OCH2CH3) non ha nessun assorbimento –OH nella zona 3330 cm-1, ma ha una forte banda di assorbimento a 1125 cm-1 caratteristica della vibrazione di stretching C-O.

 

 

► Lo spettro infrarosso del butirrato di etile (CH3CH2CH2COOCH2CH3) mostra un forte assorbimento nella zona 1730 cm-1, caratteristica della vibrazione di stretching del legame C=O. Inoltre si nota che tale spettro non ha nessuna banda a 3330 cm-1 caratteristica dello stretching del legame –OH ma possiede uno stretching di legame C-O a 1180 cm-1 (analogo a quello del dietiletere).

 

► Nello spettro IR del metilencicloesano sono evidenti invece gli stretching C-H alchilici a 2900 cm-1 e gli stretching C-H vinilici a 3100 cm-1. Il doppio legame C=C assorbe invece a 1650 cm-1. A 1450 cm-1 si nota l’assorbimento di bending del legame C-H relativo al -CH2-, mentre la banda a 1380 (bendino CH3) è assente.  Gli idrogeni vinilici mostrano delle forti bande di assorbimento bending tra i 700 e 1000 cm-1.

 

► Nello spettro dell’acido butirrico è molto evidente l’assorbimento tipico del gruppo carbossilico che si estende da 2500 a 3600 cm-1. L’assorbimento a 1710 cm-1 è caratteristico del carbonile.

 

► Nello spettro del benzene notiamo che la frequenza di stretching del legame C-H cade nell’intervallo tra i 3000 e i 3100 cm-1. La frequenza di stretching del legame C=C è più bassa nel caso degli aromatici (1500 cm-1) che non negli alcheni (1650 cm-1 circa).  Poiché la zona 2000 - 1800 cm-1 è abbastanza sgombra sono facilmente visibili le cosiddette dita dell’aromatico, costituite da 2, 3 o 4 bande. Le sostanze che contengono un nucleo benzenico danno luogo a tali bande non permesse per simmetria, con Δv superiore a 1. Queste sono bande multiple di altre presenti a 1000 o a 500 e sono relative a vibrazioni di scheletro C-C.

 

► Nello spettro IR dell’acetofenone bande di assorbimento leggermente superiori e leggermente inferiori ai 3000 cm-1 sono dovute rispettivamente a stretching C-H aromatici e alifatici. A 1700 cm-1 si nota l’assorbimento del gruppo C=O. A 1450 e a 1600 cm-1 si hanno le bande caratteristiche degli areni (si tratta solitamente di due o tre bande in genere affilate di media o forte intensità).

 

►Nello spettro IR del n-undecanale si ha una banda intensa a 1726 cm-1 assegnata allo stiramento del gruppo carbonilico appartenente ad una aldeide e un picco stretto a 2714 cm-1 dovuto allo stretching C-H del gruppo aldeidico.

 

►Lo spettrometria IR è utile anche nell’identificare la posizione dei sostituenti negli alchil benzeni. Infatti nella regione 1667-2000 cm-1 si hanno picchi caratteristici a seconda della posizione dei sostituenti.

Di seguito sono riportati gli spettri relativi all’o-xilene, m-xilene e p-xilene. Si notino, come detto in precedenza, le bande presenti tra i valori 1667-2000 cm-1. Si notino anche le intense bande presenti tra i 690 e 900 cm-1 dovute al bending fuori dal piano del  legame C-H del composto aromatico.

 

 

 

►Anche nello spettro del m-dietilbenzene è evidente la sostituzione in meta dei gruppi alchilici. Si notino pertanto le bande dello spettro comprese tra  1667-2000 cm-1.

 

►La spettrofotometria IR è utile anche nell’identificazione del tipo di doppio legame. In figura sono riportate le bande di assorbimento (bending fuori dal piano) relative a vari tipi di doppi legami.

Nello spettro IR dell’1-ottene è ben evidente la banda a 3079 cm-1 caratteristica dello stretching C=C. Le bande a 910 e 990 cm-1 ci indicano la posizione del doppio legame.

 

►Nello spettro IR del cis 4-ottene tale banda si sposta, come previsto, a 710 cm-1.

 

►Nello spettro del trans 4-ottene, tale banda si sposta a 967 cm-1.