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Effetto Tyndall

Effetto Tyndall: definizione e spiegazione

L'effetto Tyndall è un fenomeno che riguarda i colloidi.

Quando un raggio di luce viene fatto passare attraverso un liquido puro o una soluzione vera, il suo percorso non è visibile lateralmente perchè le particelle in soluzione sono troppo piccole per disperdere la luce.

Nei sistemi colloidali, invece, le particelle sono di dimensione abbastanza grande da disperdere la luce per cui, quando un raggio di luce le colpisce, un osservatore posto lateralmente può osservarne il percorso.

effetto tyndall

Effetto Tyndall

Ultramicroscopio ed effetto Tyndall

L'ultramicroscopio è costituito da un normale microscopio nel quale il preparato è illuminato non parallelamente all'asse ottico dello strumento ma trasversalmente, in modo che nessun raggio di luce giunga sull'obiettivo direttamente dalla sorgente.

Se in queste condizioni si osserva un liquido puro o una soluzione, il campo microscopico appare nero perchè nessun raggio diretto o riflesso colpisce l'obiettivo; le molecole che costituiscono la soluzione sono infatti invisibili perchè hanno dimensioni tanto piccole (< 2 nm) da essere trascurabili rispetto alle lunghezze d'onda della luce visibile (400 ÷ 800 nm).

Se invece si osserva una dispersione colloidale, ciascuna particella dispersa riflette in tutte le direzioni la luce che giunge ad essa trasversalmente e sul fondo nero del campo miscoscopico appaiono dei punti luminosi.

Pertanto, l'ultramicroscopio non fa vedere le particelle colloidali ma ne denuncia soltanto la presenza (per vedere le particelle colloidali occorre servirsi del microscopio elettronico).

In soluzioni colloidali contenenti molte particelle per unità di volume, l'effetto di dispersione della luce operato dalle particelle stesse diventa visibile ad occhio nudo; un raggio di luce che attraversa una sospensione colloidale (sol, fumo) dà luogo ad una luminosità diffusa sul suo cammino, chiaramente visibile (effetto Tyndall).

effetto tyndall

Effetto Tyndall dei raggi del sole per effetto della foschia.

L'effetto Tyndall ci permette di avere informazioni sulle dimensioni e sulla forma delle particelle.

In particolare si è calcolato sperimentalmente che in una soluzione vera le particelle disperse hanno un diametro che non supera i 2 nm (nanometri), mentre nei sistemi colloidali il diametro è compreso tra i 10 e i 1000 nm.

criteri distinzione soluzioni, dispersioni, sospensioni

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