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Argentatura

Trattamento di argentatura

L'argentatura è un processo eseguito a scopo estetico e/o anticorrosivo che prevede la ricopertura superficiale di oggetti con uno strato di argento.

Può essere eseguita in vari modi.

Tra questi uno dei più comuni è la placcatura, che si ottiene riscaldando l'oggetto con nitrato di mercurio e con amalgama d'argento.

Anche per applicazione diretta di paste di varia composizione si può ottenere l'argentatura di un metallo, così come per galvanostegia o tramite processo galvanoplastico.

Molto spesso gli oggetti di alpacca, specie la posateria e il vasellame, vengono sottoposti ad argentatura galvanica.

Argentatura degli specchi

Il procedimento per ottenere l'argentatura degli specchi è diverso.

In questi casi si precipita l'argento da soluzioni di nitrato di argento e ammoniaca, per aggiunta di acido tartarico o di sale di Seignette (tartrato di sodio e potassio).

Argentatura degli specchi dei grandi telescopi astronomici

Per quanto riguarda la ricopertura degli specchi dei grandi telescopi astronomici, all'argentatura è oramai preferita la alluminatura; quest'ultima infatti è decisamente più economica e resiste più a lungo agli agenti atmosferici.

Principi fondamentali della galvanostegia e della galvanoplastica

Per argentatura tramite galvanostegia si intende un procedimento elettrochimico per mezzo del quale viene operata la ricopertura di metalli non nobili con strati sottilissimi (dell'ordine di 0,01 mm) di argento.

L'argentatura tramite galvanostegia viene condotta in una cella elettrolitica in cui l'anodo è di argento mentre il catodo è costituito dall'oggetto da ricoprire; il bagno elettrolitico è invece costituito da una soluzione contenente disciolti sali complessi di argento (cianuri e iposolfiti alcalini oppure, in taluni casi, anche nitrato di argento).

In tal modo all'anodo l'argento metallico passa in soluzione come ione Ag+ mentre al catodo gli ioni Ag+ si depositano come argento metallico.

argentatura

Per argentatura tramite galvanoplastica si intende invece la ricopertura di superfici non metalliche (rese conduttrici con opportuni trattamenti) con strati di argento che ne riproducono ogni dettaglio.

Anche se l'oggetto da ricoprire non è metallico (per esempio è di terracotta), e quindi non conduttore, esso può essere ricoperto con strati metallici rendendolo conduttore in superficie utilizzando una vernice (per esempio a base di polvere di carbonio) che conduce la corrente elettrica.

La differenza sostanziale tra galvanostegia e galvanoplastica è che nel primo caso ad essere ricoperti sono oggetti in metallo mentre nel secondo caso vengono ricoperti oggetti non metallici.

Sotto divesi punti di vista la argentatura è simile alla cadmiatura.

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