chimica-online.it

Teoria di Arrhenius

Definizione di acido e base secondo la teoria di Arrhenius

Una delle prime teorie sugli acidi e le basi fu formulata nel 1884 dal chimico svedese Svante Arrhenius.

Acidi e basi secondo la teoria di Arrhenius

Secondo tale teoria:

- acidi sono sostanze che il soluzione acquosa liberano ioni H+ (ioni idrogeno);

- basi sono sostanze che in soluzione acquosa liberano ioni OH- (ioni idrossido o ioni ossidrile)

Quindi, secondo la teoria di Arrhenius, sono acidi HCl, HNO3, CH3COOH, dato che, in acqua si dissociano nei seguenti modi:

HCl → H+ + Cl-

HNO3 → H+ + NO3-

CH3COOH → CH3COO- + H+

e sono basi, per esempio NaOH e KOH dato che, in acqua, si dissociano nei modi seguenti:

NaOH → Na+ + OH-

KOH → K+ + OH-

Alla teoria di Arrhenius si possono però muovere degli appunti: l'attribuzione di una sostanza alla categoria degli acidi, o delle basi, è subordinata al fatto di usare come solvente l'acqua.

Non si può parlare di acido o di base in un solvente diverso dall'acqua, o addirittura in assenza di solvente.

svante august arrhenius

Il chimico svedese S. A. Arrhenius (Vik, 19 febbraio 1859 – Stoccolma, 2 ottobre 1927)

Condizione necessaria affinchè una sostanza possa essere definita acida (o basica) è che essa possieda atomi di idrogeno (o gruppi ossidrile); l'ammoniaca (NH3), per esempio, si comporta come una base, però, secondo Arrhenius, non può essere considerata tale perchè non possiede gruppi ossidrile.

Ti potrebbe interessare

Studia con noi