chimica-online.it

Acido formico

Proprietà e caratteristiche dell'acido formico

L'acido formico è un acido organico con formula chimica HCOOH.

struttura dell'acido formico

L'acido formico anidro è un liquido incolore, che fuma lievemente all'aria, di odore pungente.

E' miscibile in tutti i rapporti con l'acqua, l'alcool e l'etere.

Fu isolato per la prima volta nel 1670 da Wray dalla Formica rufa, una formica dalla testa rossa diffusa nell'emisfero boreale.

La natura chimica e la composizione dell'acido formico vennero però stabilite solo nel secolo XIX.

Oltre che nelle formiche dalla testa rossa (da cui il nome di Acidum formicicum) l'acido formico è contenuto in certi bruchi ed in diversi liquidi organici di rifiuto (urina, sudore), così pure in varie piante (Bassia latifolia, Ceratonia siliqua, Gingko biloba, ecc.) e nei frutti acerbi.

Proprietà fisiche e chimiche dell'acido formico

A causa di processi ossidativi l'acido formico può essere presente in vari liquidi organici (sangue, linfa, olii essenziali). È stato anche riscontrato in alcune acque minerali.

Come gli acidi carbossilici, l'acido formico si può ottenere per ossidazione del metanolo e della formaldeide e per saponificazione dell'acido cianidrico.

Alla temperatura ordinaria l'acido formico anidro e le sue soluzioni acquose si conservano inalterati al riparo della luce. A caldo o a basse temperature in presenza di catalizzatori, l'acido formico si decompone rapidamente in anidride carbonica ed acqua.

Sopra 300°C dà anche formaldeide (H2CO):

2 HCOOH → H2CO + CO2 + H2O

I vapori di acido formico bruciano con fiamma azzurra e formano con l'aria miscele tonanti.

L'acido formico manifesta proprietà riducenti in quanto la molecola può mettere in evidenza il gruppo aldeidico.

Preparazione dell'acido formico

In laboratorio è possibile preparare l'acido formico tramite decomposizione termica dell'acido ossalico in presenza di glicerina:

HOOC―COOH → HCOOH + CO2

Nell'industria l'acido formico si prepara dal formiato di sodio o di calcio, che si ottengono con la sintesi di Berthelot.

Usi dell'acido formico

L'acido formico è largamente usato nella tintura della lana e nella stampa dei tessuti per la proprietà di dare bagni più omogenei e colori più vivaci coi mordenti al cromo; anche nella tintura delle pelli con coloranti acidi viene preferito all'acido solforico, essendo meno aggressivo.

L'acido formico viene impiegato anche in alcune sintesi, per la coagulazione del lattice del caucciù, come antisettico.

In farmacia viene talvolta usata la soluzione acquosa al 24-25% e la soluzione idroalcoolica per frizioni contro il reumatismo e le nevralgie; in medicina l'uso all'interno come stimolante nervino e tonico muscolare è oramai abbandonato.

Il trasporto dell'acido formico si fa in damigiane o in cilindri di acciaio speciale.

Studia con noi