chimica-online.it

Gemelli eterozigoti

Il fenomeno dei gemelli eterozigoti

In biologia i gemelli sono definiti come gli individui nati contemporaneamente da un unico parto.

Nell’uomo le gravidanze gemellari hanno un’incidenza di 1/70 rispetto alle gravidanze singole e i gemelli vengono classificati in due gruppi principali: gemelli omozigoti (o monozigotici o identici) e gemelli eterozigoti (o dizigotici o fraterni).

Questi ultimi sono più frequenti rispetto ai primi anche grazie al contributo della sempre maggiore diffusione delle tecniche di fecondazione assistita.

Vediamo nel dettaglio il fenomeno dei gemelli eterozigoti

I gemelli eterozigoti si devono alla fecondazione simultanea di due ovociti da parte di due spermatozoi differenti.

Ogni zigote si sviluppa indipendentemente dall’altro e gli embrioni che ne derivano sono geneticamente diversi, condividendo solo il 50% del loro DNA, come i fratelli nati da gravidanze successive.

I gemelli eterozigoti possono essere o meno di sesso differente.

Durante una gravidanza, la distinzione tra gemelli omozigoti ed eterozigoti viene effettuata mediante analisi e confronto del DNA dei due embrioni.

I gemelli eterozigoti nell’uomo e negli altri mammiferi

In alcuni gruppi di mammiferi (roditori, carnivori e alcuni ungulati), i parti gemellari avvengono regolarmente.

Si pensi a questo proposito alle cucciolate di cani e gatti.

I piccoli, in questi casi, sono gemelli eterozigoti, derivati dalla fecondazione di più ovociti, che sono stati portati a maturazione contemporaneamente, da più spermatozoi.

Negli ungulati superiori (ad esempio cavalli e bovini) e nei primati, uomo compreso, di norma viene portato a maturazione un solo ovocita.

I gemelli eterozigoti derivano dal rilascio occasionale di due ovociti.

Sono possibili, anche se rari, eventi di poliovulazione che portano alla nascita anche di tre o quattro gemelli.

Possibili cause della nascita di gemelli eterozigoti

Nell’uomo è possibile riscontrare una certa familiarità e quindi un’influenza genetica nella nascita di gemelli eterozigoti.

I livelli dell’ormone FSH (follicolo stimolante) sembrano svolgere un ruolo cruciale in tal senso, in quanto livelli maggiori sono associati a ritmi di ovulazione più accelerati.

Questa sarebbe anche la spiegazione della diversa frequenza con cui avvengono i parti di gemelli eterozigoti nelle varie etnie.

La più alta frequenza si registra tra le persone di colore, la minima negli orientali.

La possibilità di parti gemellari risente in ogni caso anche di altri fattori, primo fra tutti l’alimentazione, che possono incidere sui livelli di FSH.

Studia con noi