chimica-online.it

Criptococcosi

Che cos'è la criptococcosi?

La criptococcosi è una grave infezione polimorfa dell'uomo ad andamento cronico causata causata da un lievito incapsulato, Cryptococcus neoformans.

Tale infezione è - il più delle volte - localizzata nel sistema nervoso centrale (lesioni meningee diffuse o circoscritte, perivascolari o, raramente, emboliche) ma talvolta interessante anche la pelle, i polmoni, le ossa e i visceri.

Eziologia

La causa della criptococcosi è da attribuire al lievito Cryptococcus neoformans.

Cryptococcus neoformans è un lievito assai diffuso in natura in tutti i paesi; è stato isolato dal succo di frutta, dal latte, dall'aria e dal suolo.

Gli elementi cellulari sono globosi, di 7-12 µm di diametro, con membrana ben evidente e protoplasma trasparente contenente corpuscoli rifrangenti. Su materiale organico Cryptococcus neoformans è circondato da una caratteristica capsula di aspetto mucoso.

Cryptococcus neoformans

Cryptococcus neoformans.

É facilmente coltivabile a 37 °C e dà colonie cremose e vischiose. Non fluidifica la gelatina, utilizza il glucosio, il fruttosio e il maltosio, non coagula il latte e idrolizza l'urea.

L'infezione con il lievito avviene tramite inalazione o contatto con le spore; una volta penetrato nel corpo umano il lievito si riproduce per gemmazione.

In persone sane e immunocompetenti il contatto con il lievito decorre - il più delle volte - in maniera asintomatica e non è causa di malattia. In persone immunocompromessi il contatto con il lievito può essere invece causa di malattia; nel 35-50% dei casi la prognosi è infausta.

Non si conoscono casi in cui la criptococcosi si sia trasmessa da un soggetto affetto ad uno sano.

Trattamento

L'amfotericina B, in combinazione con flucitosina o fluconazolo, è l'unico farmaco che ha dato qualche risultato, seppure parziale, nel trattamento della criptococcosi.

Ti lasciamo infine alcuni link che ti potrebbero interessare:

arbovirus

farmacologia

anafilassi

Studia con noi