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Annessi embrionali

Che cosa sono gli annessi embrionali?

Nel corso dello sviluppo embrionale degli Amnioti, cioè dei Rettili, degli Uccelli e dei Mammiferi, si formano quattro distinte strutture anatomiche situate al di fuori del corpo dell'embrione, ma con questo connesse, che vengono dette annessi embrionali o anche membrane fetali o extraembrionali.

Gli annessi embrionali sono:

Gli annessi embrionali sono strutture viventi, costituite cioè da cellule, e derivano da determinate parti del corpo dell'embrione a seguito di vari processi di evaginazione, di ripiegatura o altro. Membrane originariamente separate possono unirsi e formare una struttura composita.

Negli embrioni dei Mammiferi più elevati il corion e l'allantoide con i vasi allantoidei si uniscono con la mucosa dell'utero della madre, formando la placenta.

Dall'unione dell'amnios, dell'allantoide e del sacco del tuorlo si viene a formare il cordone ombelicale, con i relativi vasi sanguigni che decorrono nel suo interno.

Funzione degli annessi embrionali

Gli annessi embrionali servono in generale alle funzioni indispensabili di protezione, respirazione, escrezione e nutrizione dell'embrione e del feto sino al momento in cui questo diventa capace di esistenza indipendente.

Un particolare annesso, il sacco del tuorlo, può avere in taluni gruppi animali (Selaci, Rettili e Uccelli) l'importante funzione di riserva di nutrimento; ma, in altri Vertebrati, può anche essere ridotto a un organo rudimentale, come succede nella maggior parte dei Mammiferi.

All'epoca della schiusa, o del parto, gli annessi embrionali vengono riassorbiti dall'embrione (come ad esempio il sacco del tuorlo negli Uccelli), oppure si separano da esso (è il caso del corion, dell'allantoide e dell'amnios) per un processo naturale di deiscenza.

Nei Mammiferi le membrane separatesi dall'embrione (è il caso dell'amnios, del corion e della placenta), vengono espulse al momento dell'ultima fase del parto (secondamento).

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