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Acqua minerale

Caratteristiche dell'acqua minerale

Secondo il DL 105/92, in attuazione alla direttiva 80/777 CEE, le acque minerali sono quelle acque che avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute.

Dunque, se in realtà tutte le acque contengono sostanze minerali, le acque minerali propriamente dette si differenziano dalla comune acqua potabile poichè non hanno subito processi di potabilizzazione, sono imbottigliate all'origine, ma soprattutto hanno caratteristiche e proprietà che le rendono utilizzabili in terapia.

Già i greci ed i romani ne conoscevano l'esistenza da cui la creazione di tante stazioni termali e la costruzione degli imponenti acquedotti.

Oggi l'uso delle acque minerali ha subito un forte incremento per motivi legati alla non sempre gradevole acqua di acquedotto e per un fatto di costume.

L'autorizzazione ad utilizzare una sorgente viene rilasciata al concessionario che ne fa richiesta dalla Regione, mentre il riconoscimento di un'acqua minerale viene rilasciato dal Ministero della Sanità con apposito decreto in cui si specificano le caratteristiche particolari dell'acqua e tutto quanto può essere riportato in etichetta.

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Etichetta di un'acqua minerale

L'etichetta di un'acqua minerale deve contenere:

  • la dicitura "acqua minerale naturale" ed eventuali aggiunte o privazioni di anidride carbonica; "effervescente naturale" è invece un'acqua che già alla sorgente presenta un contenuto di CO2 libera superiore a 25 mL/L;
  • località di provenienza, titolare della concessione, denominazione di vendita;
  • risultati delle analisi chimico-fisiche, la data ed il laboratorio che le ha effettuate (ogni 5 anni); in particolare, è importante il residuo fisso calcolato a 180 °C da cui l'appartenenza dell'acqua alle "minimamente mineralizzate" (R.F. < 50 mg/L), "oligominerali o leggermente mineralizzate" (R.F. < 500 mg/L), "ricche di sali minerali" (R.F. > 500 mg/L). Inoltre, in base al contenuto di un particolare minerale, può essere riportata una delle seguenti diciture: contenente bicarbonato, solfata, clorurata, calcica, magnesiaca, ferruginosa, acidula, sodica, indicata per diete povere di sodio.
  • contenuto nominale;
  • numero di lotto e termine minimo di conservazione;

Non sono ammesse diciture a scopo pubblicitario sulle confezioni e le pubblicità devono essere sottoposte a parere preventivo da parte del Ministero della Sanità, sempre rimanendo vietate indicazioni che attribuiscano all'acqua proprietà curative a meno che tale carattere terapeutico non sia comprovato da esami farmacologici e menzionato nel decreto di riconoscimento.

Oltre alle acque minerali, è possibile trovare in commercio:

Acqua di sorgente: differisce dalle acque minerali per il fatto che non ha proprietà favorevoli alla salute.

Acqua da tavola: si tratta di acqua potabilizzata imbottigliata.

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